ETICA

L’Intelligenza Artificiale desta sentimenti molto contrastanti in chi non ne ha una profonda conoscenza: da una grande attrazione a una profonda repulsione, c’è chi ne rimane sedotto ma anche chi la rifugge completamente.

L’AI ha una memoria enorme e gestisce molto bene i calcoli o il riconoscimento delle immagini, si attiene ai dati, è razionale e oggettiva ma quando le si chiede di essere creativa, a nostro avviso, mostra i suoi limiti, se per creatività intendiamo imprevedibilità. Qui deve intervenire l’intelligenza umana, soggettiva, guidata da motivazioni ed emotività e in grado di trovare soluzioni tra concetti diversi, mai accostati prima, con empatia.

Per questo preferiremmo parlare di intelligenza aumentata, quel connubio tra AI e intelligenza umana ma utilizziamo questo termine – Intelligenza Artificiale –  perché convenzionalmente è condiviso nel mondo.

Ma l’AI è davvero intelligente?
Sul fatto che si tratti di intelligenza, abbiamo delle perplessità. Esegue semplicemente quello che un essere umano gli dice di fare, è l’essere umano intelligente perché saperla usare non è facile.

Per di più oggi l’Intelligenza Artificiale è un termine inflazionato, lo si usa spesso in contesti inappropriati con annotazioni negative, a volte ragionevoli quando utilizzata su droni killer.

Per questa ragione ci sentiamo in obbligo di condividere con voi come la usiamo.

Come tutte le tecnologie non è di per sé giusta o sbagliata, pericolosa o salvifica, tutto dipende da come l’uomo decide di utilizzarla. Riteniamo necessario e fondamentale dichiarare il nostro impegno a sviluppare tecnologie etiche e trasparenti.

Per noi di Hopenly, l’intelligenza Artificiale deve basarsi, per il suo sviluppo etico, su questi valori:

Formazione continua

L’AI è una grande risorsa e un’opportunità per molti settori. Per questo motivo non è sufficiente educare a un uso etico i Data Scientist e i Data Engineer, è necessario formarci e interrogarci  continuamente.
Crediamo che gli algoritmi devono essere sviluppati con l’obiettivo di potenziare le capacità delle persone nel fare scelte basandosi sui dati, lasciando spazio al poter intervenire, all’occorrenza, su ogni decisione presa con l’Intelligenza Artificiale.

Trasparenza

I nostri algoritmi di AI sono sviluppati in modo che il cliente possa comprendere il loro funzionamento, quali dati sono stati utilizzati e come.

Garantire, inoltre, la tracciabilità dei risultati permette alle persone di esaminare i modelli e capire come funzionano per verificare gli output e capire come possono essere corretti eventuali errori.

Gli algoritmi, che realizziamo per i nostri clienti, non possono sostituire le decisioni di un essere umano. Evidenziamo sempre le loro capacità e i loro limiti, proprio perché il nostro obiettivo è quello di creare una INTELLIGENZA AUMENTATA.

Diversità e Inclusione

I bias cognitivi costituiscono un pericolo per l’intelligenza Artificiale e potrebbero avere molti effetti negativi come la marginalizzazione, l’aumento di pregiudizi e le discriminazioni. Avere un team diverso per età, genere, etnia, cultura e background ci permette di evitarli e creare algoritmi più affidabili, in quanto la varietà di punti di vista a disposizione rappresenta un fattore protettivo nei confronti dei bias.

Responsabilità

Quando parliamo di responsabilità nello sviluppo di algoritmi di AI, intendiamo sia la nostra responsabilità nello sviluppo dell’algoritmo, sia la responsabilità sulle conseguenze dell’azione dello stesso.

Questo concetto, considerando le linee guida etiche della Commissione Europea, è esteso all’accountability; oltre a essere responsabili, bisogna essere anche in grado di giustificare le proprie scelte e quelle dell’algoritmo.

In Hopenly, un team indipendente rispetto al team dedicato allo sviluppo dell’AI, si occupa della valutazione del rischio e della convalida degli algoritmi, controllando che ogni singolo modello non contenga problemi o venga utilizzato in modo improprio.

Benessere sociale e ambientale

Consideriamo l’AI come uno strumento che genera benessere, soprattutto se utilizzata per migliorare la qualità della vita. Lavoriamo anche in ambito medico, il settore che maggiormente beneficia delle nuove tecnologie. Questo, ad esempio, è un progetto che abbiamo curato in collaborazione con l’Ospedale di Baggiovara (MO): Seasonal variation of semen parameters correlates with environmental temperature and air pollution: A big data analysis over 6 years.

Utilizziamo tecnologie sostenibili, per ridurre l’impatto ambientale e creare valore per le generazioni future.

Per sapere di più sul nostro impegno a favore della sostenibilità visita questa pagina.

Imparzialità

I dati riflettono la cultura del contesto dal quale sono stati estrapolati. Molti sistemi di AI assimilano, insieme alle informazioni estratte dai dati, anche i pregiudizi degli esseri umani.

Lavoriamo per liberare i dati dai pregiudizi storicamente sedimentati e dagli stereotipi culturali, di cui le persone spesso non ne sono consapevoli o non credono che ve ne siano nei loro dati.

In questo modo possiamo costruire sistemi di AI imparziali nel prendere decisioni.

Sicurezza e privacy

I dati sono il carburante dell’AI e noi lavoriamo con qualsiasi tipo di dato e, specialmente quando ci troviamo a sviluppare algoritmi in ambito medico, assicurativo e bancario, anche con dati sensibili.

Nel 2018 abbiamo seguito le procedure per diventare G.D.P.R. Compliance, garantendo ai nostri clienti la massima sicurezza  per i loro dati, che dobbiamo analizzare. L’accesso ai dati del cliente è riservato solo a persone autorizzate al loro trattamento, individuate alla stipula del contratto.

Assicuriamo il mantenimento della qualità e l’integrità del dato, grazie alla nostra piattaforma, che permette di monitorare e mantenere gli algoritmi sviluppati e le basi dati su cui operano.

Crediamo nel connubio tra Intelligenza Artificiale e intelligenza umana, in cui i limiti di una vengono colmati dall’altra in un’unione che genera valore.

Per questo motivo ci impegniamo a utilizzare la tecnologia secondo le linee guida etiche della Commissione Europea, per creare una Intelligenza Artificiale sempre supervisionata da esseri umani in ciascuna fase e che segua le norme per quanto riguarda la privacy e la protezione dei dati.